<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Super Calcio</title>
	<atom:link href="http://www.super-calcio.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.super-calcio.it</link>
	<description>Esclusivamente calcistico</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 09:18:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>I gol più belli del campionato di serie A 2011-2012</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/i-gol-piu-belli-del-campionato-di-serie-a-2011-2012/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/i-gol-piu-belli-del-campionato-di-serie-a-2011-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato serie a]]></category>
		<category><![CDATA[gol Cuadrado]]></category>
		<category><![CDATA[gol giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[gol Mauri]]></category>
		<category><![CDATA[gol Palacio]]></category>
		<category><![CDATA[gol più belli serie A]]></category>
		<category><![CDATA[i gol più belli del campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1736</guid>
		<description><![CDATA[I gol più belli realizzati nel campionato di serie A 2011-2012]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Le reti che hanno lasciato il segno!</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si chiude</strong> anche per quest&#8217;anno il<strong><a href="http://www.super-calcio.it/campionato/serie-a-lultima-giornata-di-campionato/"> campionato italiano di serie A</a></strong>; una stagione entusiasmante <strong>vinta dalla Juventus </strong>che ha regalato agli appassionati tantissimi gol, alcuni belli altri meno. Capocannoniere del Torneo è il solito Ibra, l&#8217;attaccante svedese in forza al Milan segna ben 28 gol ma nessuno di questi è nella <strong>Top 4 dei gol più belli di questo campionato</strong>. Tra le tante reti quattro sono quelle che maggiormente hanno lasciato il segno. <strong>Gli autori sono stati</strong>: <strong>Giovinco del Parma</strong>, <strong>Palacio del Genoa</strong>, <strong>Mauri della Lazio</strong> e <strong>Cuadrado del Lecce</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal <strong>quarto in classifica</strong>: il <strong>gol di Giovinco</strong> nella <strong>partita Siena-Parma</strong>. Tutto avviene in pochi secondi, siamo dopo la <strong>metà campo avversaria</strong> e, con uno scatto incredibile di Sebastian sulla tre quarti, <strong>prende palla</strong>, <strong>si allarga per qualche metro</strong> e avanzando a grande velocità <strong>lascia partire una saetta</strong> che si infila <strong>all&#8217;incrocio dei pali</strong>: portiere battuto, <strong>palla in rete e applausi a scena aperta</strong> per la pulce atomica.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/qTIVsorrFSg" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>terzo della classifica</strong> è il <strong>gol di Mauri</strong> nella gara della <strong>Lazio contro Napoli. </strong>Il gol merita davvero di essere visto e applaudito per la coordinazione del calciatore laziale che riesce all&#8217;ultimo momento a girarsi e segnare in modo eccezionale. Il gol arriva quando <strong>dalla fascia sinistra parte un lungo traversone</strong> indirizzato in area, due compagni non riescono a colpire ma <strong>Mauri</strong>, all&#8217;improvviso si coordina (in una frazione di secondi) <strong>colpendo in mezza rovesciata un pallone visto solo all&#8217;ultimo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/I-gol-più-belli-del-campionato-di-serie-A2.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1738" title="I gol più belli del campionato di serie A" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/I-gol-più-belli-del-campionato-di-serie-A2.jpg" alt="I gol più belli del campionato di serie A" width="272" height="187" /></a>Secondo classificato</strong>? Sicuramente <strong>Cuadrado</strong> che <strong>conto il Siena</strong> sbeffeggia la retroguardia dei toscani e conclude con un colpo sotto battendo il portiere. Il gol è uno di quelli che non si dimenticano facilmente, il leccese <strong>prende palla prima della metà campo</strong> e con un doppio colpo, <strong>si libera di 5 avversari</strong>, <strong>resiste</strong> al ritorno di <strong>2 difensori e</strong> <strong>in area colpisce sotto il pallone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Primo in assoluto</strong> è il <strong>gol di Palacio</strong> <strong>contro il Napoli</strong>. La <strong>rete </strong>è <strong>di una rapidità incredibile</strong>, neanche i suoi avversari si sono accorti di quello che il genoano era stato in grado di fare: succede tutto poco fuori dall&#8217;area avversaria, <strong>sponda di Gilardino</strong> <strong>e senza pensarci scarica in porta</strong>, <strong>il portiere non vede</strong> più <strong>la palla</strong> e se la ritrova dietro di se dopo aver sentito il boato dello stadio.</p>
<p> <iframe src="http://www.youtube.com/embed/sCkLvJFRVjA" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/i-gol-piu-belli-del-campionato-di-serie-a-2011-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La storia di Carletto Ancelotti</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/senza-categoria/la-storia-di-carletto-ancelotti/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/senza-categoria/la-storia-di-carletto-ancelotti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[allenatori italiani all'estero]]></category>
		<category><![CDATA[calcio europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Ancelotti]]></category>
		<category><![CDATA[mister italiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1729</guid>
		<description><![CDATA[La storia di Carlo Ancelotti, dall'esordio nelle giovanili del Reggiolo fino alla carriera di allenatore nelle squadre più forti d'Italia e d'Europa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Dagli esordi come calciatore fino al ruolo di allenatore</h2>
<p style="text-align: justify;">Carlo Ancelotti, Carletto per gli amici, è nato a Reggiolo in Emilia Romagna nel 1959 e oggi è uno degli allenatori più apprezzati del calcio europeo. La sua <strong>carriera ha inizio come calciatore</strong> nelle <strong>giovanili del Reggiolo </strong>e dal 1975 al 1976 in quelle del Parma, dove restò fino al 1979 arrivando in prima squadra. <strong>In seguito</strong> vestì le casacche della <strong>Roma</strong>, vincendo quattro Coppe Italia e uno Scudetto <strong>e del Milan</strong>, vincendo due Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, due Coppe Uefa e due Coppe Intercontinentali.</p>
<p style="text-align: justify;">Fu con l&#8217;<strong>inizio della carriera da allenatore</strong> però che egli raggiunse il successo. La sua <strong>prima esperienza</strong> fu <strong>nella Nazionale italiana</strong> con il <strong>ruolo di secondo di Arrigo Sacchi dal 1992 al 1995</strong>. In quest&#8217;anno <strong>passa alla Reggiana</strong> riuscendo a <strong>ottenere la promozione in serie A</strong> al primo anno. <strong>Nel 1996 torna a Parma</strong> stavolta da mister <strong>e </strong>in due anni <strong>porta la squadra al secondo posto</strong> (record tuttora imbattuto) e poi al quinto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ormai le big si erano rese conto del valore di Ancelotti e così <strong>dal 1999 al 2001 è l&#8217;allenatore della Juventus</strong>, <strong>subentrando a Marcello Lippi</strong>. Qui viene duramente contestato a causa del suo passato a Roma e Milano, ma i risultati sono indiscutibili. Il primo anno infatti raggiunge la semifinale di Champions, il secondo la Coppa Intertoto ed un 2° posto in campionato, a un solo punto dalla prima, la Lazio, risultato identico all&#8217;anno seguente alle spalle stavolta della Roma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Carlo-Ancelotti.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1730" title="Carlo Ancelotti" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Carlo-Ancelotti.jpg" alt="Carlo Ancelotti" width="322" height="193" /></a>Dopo i bianconeri</strong> <strong>è il turno dei rossoneri</strong>, con i quali il rapporto durerà <strong>dal 2001 al 2009</strong>. Questa esperienza è di certo la più prolifica. Infatti in 8 anni Ancelotti conquista una Coppa Italia, uno Scudetto, due Champions, due Coppa Uefa e una Coppa del mondo per club. <strong>Lasciata Milano</strong> <strong>Carlo si trasferisce in Inghilterra per allenare il Chelsea</strong>. La sua esperienza però dura soltanto due anni, nei quali vince un campionato, una Community Shield e una Coppa d&#8217;Inghilterra. Non riesce però a vincere la Champions, vero obiettivo di Abramovich che così lo licenzia. <strong>Attualmente</strong> è il <strong>tecnico del rinato Paris Saint-Germain</strong>, con il quale si accinge a terminare il primo anno, ritrovandosi subito a lottare per il primo posto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/senza-categoria/la-storia-di-carletto-ancelotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi tra Cristiano Ronaldo e Messi?</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/primo-piano/chi-tra-cristiano-ronaldo-e-messi/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/primo-piano/chi-tra-cristiano-ronaldo-e-messi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[calciatori stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[calcio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiano Ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[Messi]]></category>
		<category><![CDATA[migliori giocatori internazionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1665</guid>
		<description><![CDATA[Cristiano Ronaldo e Messi sono due veri e propri fuoriclasse, ma che tra i due calciatori è più forte?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">I due campioni a confronto</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>scena calcistica internazionale</strong> degli ultimi anni è stata senza dubbio <strong>dominata dal</strong> formidabile <strong>Barcellona</strong> di Pep Guardiola. Una squadra davvero straordinaria che è stata capace di conquistare la vittoria praticamente in qualsiasi competizione a cui ha partecipato. <strong>Merito </strong>certamente <strong>di</strong> un sistema di gioco davvero rivoluzionario ed efficace ma anche e soprattutto per i tanti <strong>campioni</strong> che si fregia di possedere tra le fila <strong>della propria rosa</strong>, tra cui menzione particolare e doverosa va fatta nei confronti di <strong><a href="http://www.super-calcio.it/calcio-estero/messi-nessuno-come-lui/">Lionel Messi</a></strong>. Messi <strong>insieme alla stella del Real Madrid</strong> <strong>Cristiano Ronaldo</strong> è certamente il miglior giocatore attualmente in circolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>rivalità quella tra Messi e Ronaldo</strong> che <strong>ricalca</strong> fedelmente <strong>quella tra il Barcellona e il Real Madrid</strong>. Ma chi è più forte tra i due? <strong>Stando ai risultati</strong> conseguiti nei rispettivi club <strong>e agli esiti degli ultimi palloni d’oro</strong> <strong>la risposta pende</strong> decisamente <strong>dalla parte dell’argentino</strong>. Tuttavia si tratta di due fenomeni che hanno caratteristiche completamente differenti e che soprattutto devono essere rapportati nei rispettivi contesti.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/mUGHW6hD4II" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti a differenza di Cristiano Ronaldo <strong>Leo Messi</strong> ogni qualvolta è stato impegnato <strong>con la propria nazionale</strong> <strong>ha</strong> sempre <strong>offerto prestazioni nettamente al disotto degli standard</strong> a cui ha abituato i propri tifosi del Barcellona.</p>
<p style="text-align: justify;">Passando a un discorso maggiormente tecnico, <strong>Messi e Cristiano Ronaldo</strong> hanno <strong>due modi</strong> diametralmente <strong>opposti di intendere il gioco </strong>del calcio. <strong>Messi</strong> fa <strong>leva</strong> maggiormente <strong>sulla grande tecnica</strong> di cui dispone <strong>proponendo</strong> spesso e volentieri <strong>giocate in spazi strettissimi</strong>. <strong>Cristiano Ronaldo</strong> invece ha come principale caratteristica la <strong>velocità di esecuzione</strong> <strong>e</strong> una indiscussa <strong>potenza fisica</strong> su cui certamente il rivale non può contare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Messi-Ronaldo-1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1666" title="Messi Ronaldo " src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Messi-Ronaldo-1.jpg" alt="Messi Ronaldo " width="248" height="145" /></a>Risulta quindi abbastanza <strong>difficile</strong> riuscire a <strong>stabilire chi sia più forte tra Messi e Cristiano Ronaldo</strong> anche perché stiamo parlando di due giocatori straordinari che molto probabilmente domineranno la scena internazionale ancora per molti anni. Eppure <strong>l’unica conclusione</strong> a cui possiamo giungere è che dati alla mano <strong>Messi è stato</strong> almeno senza dubbio negli ultimi tre anni molto <strong>più decisivo per il Barcellona di quanto lo sia stato Cristiano Ronaldo per il Real Madrid</strong>. Questo è un indiscusso valore aggiunto che a Messi è doveroso riconoscere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/primo-piano/chi-tra-cristiano-ronaldo-e-messi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perugia Calcio: una nobile decaduta</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/perugia-calcio-una-nobile-decaduta/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/perugia-calcio-una-nobile-decaduta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 16:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[allenatori perugia calcio]]></category>
		<category><![CDATA[La storia del Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[squadre di calcio]]></category>
		<category><![CDATA[squadre imbattute]]></category>
		<category><![CDATA[trofei perugia calcio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1718</guid>
		<description><![CDATA[Nei giorni in cui si celebra la Juventus Campione d'Italia è giusto ricordare che l'impresa di rimanere imbattuti per un'intera stagione di serie A è già stata compiuta e la prima a riuscirci è stato il Perugia Calcio nella stagione 1978/1979]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">La storia della squadra umbra</h2>
<p style="text-align: justify;">Nei giorni in cui si celebra la Juventus Campione d&#8217;Italia è giusto ricordare che <strong>l&#8217;impresa di rimanere imbattuti per un&#8217;intera stagione di serie A</strong> è <strong>già stata compiuta</strong> e la prima a riuscirci è stato il <strong>Perugia Calcio</strong> nella stagione 1978/1979.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>squadra umbra</strong> va inserita di diritto fra le società che hanno <strong>fatto la storia del calcio nostrano</strong>, per i risultati sportivi che ha saputo conseguire, ma anche per le tristi vicende che ne hanno caratterizzato l&#8217;esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>storia del Perugia inizia</strong> ufficialmente <strong>nel 1905</strong> e dopo una lunga attività sportiva prettamente regionale <strong>raggiunge per la prima volta</strong> le <strong>serie B</strong> nella stagione <strong>1932/1933</strong>. Fra i trofei vinti dalla squadra umbra è giusto ricordare le <strong>due vittorie nel campionato di serie C</strong>, negli anni <strong>1945/1946</strong> e <strong>1966/1967</strong>, la vittoria nel campionato di serie C1, negli anni 1993/1994 e soprattutto la <strong>vittoria del campionato di serie B</strong> avvenuta <strong>nella stagione 1974/1975</strong> e che sancisce una storica <strong>promozione in serie A</strong>, <strong>grazie</strong> <strong>all&#8217;allenatore Ilario Castagner</strong> e <strong>a giocatori come Franco Vannini</strong> e il compianto <strong>Renato Curi</strong> il quale <strong>morirà sul campo</strong>, stroncato da un infarto, <strong>durante un Perugia-Juventus</strong> del 30 ottobre <strong>1977 </strong>e che da tuttora il nome allo stadio cittadino.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra i <strong>mister</strong> <strong>che hanno fatto la storia del Perugia</strong> oltre al già citato Castagner alla guida della squadra anche nella stagione dell&#8217;imbattibilità che valse uno storico secondo posto in serie A, vanno ricordati <strong>Mario Malatesta</strong>, protagonista della seconda promozione in serie B nel 1946, <strong>Giovanni Galeone</strong>, che riporta il Perugia nella massima serie nel 1996, e <strong>Serse Cosmi</strong>, che nell&#8217;era Gaucci ebbe il merito di <strong>lanciare svariati giocatori</strong> poi entrati nella storia perugina recente, come <strong>Grosso</strong>, <strong>Materazzi</strong>, <strong>Liverani</strong>, <strong>Baiocco</strong> e <strong>Miccoli</strong>. Da ricordare che <strong>nelle file del Perugia</strong> sono passati altri <strong>ottimi giocatori</strong> come <strong>Nakata</strong>, <strong>Milan Rapaic</strong> e il campione del mondo <strong>Paolo Rossi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Perugia-Calcio2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1720" title="Perugia Calcio" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Perugia-Calcio2.jpg" alt="Perugia Calcio" width="315" height="180" /></a>La storia del Perugia è però caratterizzata anche da alcuni <strong>scandali</strong>. <strong>Nel 1980</strong> la <strong>vicenda Totonero</strong> trascina a fondo alcuni giocatori fra cui proprio Rossi <strong>e costa una penalizzazione</strong> alla squadra che sarà determinante <strong>per la retrocessione</strong> di quell&#8217;anno. Il secondo Totonero costerà invece agli umbri, nel 1986, la retrocessione diretta in C2, mentre nella stagione 1992/1993 il Perugia viene rispedito in serie C per un cavallo donato da Gaucci a un arbitro. Inoltre <strong>per motivi finanziari</strong> la società <strong>ha</strong> spesso <strong>rinunciato a iscriversi a campionati guadagnati </strong>sul campo e <strong>in due occasioni</strong>, nel 2005 e nel 2010, <strong>ha dichiarato il fallimento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>squadra</strong> <strong>ripartita dalla serie D</strong> dopo l&#8217;ultimo fallimento <strong>ha recentemente vinto il girone B di Lega Pro</strong> <strong>Seconda Divisione</strong>, guadagnandosi la promozione nella Prima Divisione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/perugia-calcio-una-nobile-decaduta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Cantera del Barcellona</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/primo-piano/la-cantera-del-barcellona/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/primo-piano/la-cantera-del-barcellona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[calcio estero]]></category>
		<category><![CDATA[cantera barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[giocatori calcio estero]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Pep Guardiola]]></category>
		<category><![CDATA[settori giovanili europei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1657</guid>
		<description><![CDATA[La Cantera è un programma di lavoro atto a valorizzare il settore giovanile del Barcellona. La Cantera comprende 16 squadre: 12 maschili e 4  femminili, per un complessivo di oltre 230 calciatori e calciatrici di età compresa fra gli 11 e i 18 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Il settore giovanile dei blaugrana</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Cantera</strong> è un <strong>programma </strong>di lavoro <strong>atto a valorizzare il settore giovanile</strong> ideato nel 1979 da Johann Cruijff e Nunez che all’epoca era il presidente del Barcellona. Ogni anno i blaugrana investono per le giovanili circa quindici milioni di euro, denaro diviso equamente tra tutte <strong>le squadre della Cantera</strong>, che sono 16 in totale, <strong>12</strong> le <strong>squadre maschili</strong> e <strong>4</strong> quelle <strong>femminili</strong>, per un complessivo di oltre 230 calciatori e calciatrici di età compresa fra gli 11 e i 18 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’organizzazione del settore giovanile</strong> costituisce certamente una delle <strong>chiavi dei successi del Barcellona</strong>, ed è molto diversa da quella adoperata dalle squadre italiane. Ad esempio sia <strong>gli atleti della prima squadra</strong> che quelli <strong>provenienti dal settore giovanile si allenano nella stessa struttura</strong> anche se ovviamente in orari differenti, ossia nella cittadella sportiva che sorge a Sant Joan Despì, nella periferia di Barcellona.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Cantera-Barcellona2.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1661" title="Cantera Barcellona" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Cantera-Barcellona2.jpg" alt="Cantera Barcellona" width="264" height="194" /></a>Inoltre <strong>Pep Guardiola</strong> <strong>pilota costantemente</strong> i metodi di <strong>lavoro del settore giovanile</strong>. Tutte le <strong>squadre della Cantera</strong> <strong>utilizzano</strong> lo stesso <strong>schema di gioco adoperato da Pep Guardiola</strong>, il <strong>4-3-3,</strong> che garantisce un calcio d’attacco e di carattere. Inoltre lavorano molto sul <strong>possesso palla</strong> e ai giovani calciatori viene inculcata  l’idea che occorre arrivare ai risultati attraverso il bel gioco, proprio come fanno Messi e compagni in prima squadra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per arrivare nelle giovanili del Barcellona</strong> i ragazzi devono superare una <strong>selezione realmente impegnativa</strong>, nella quale devono mostrare di avere un potenziale tecnico elevato e un buon carattere, vista la numerosa concorrenza, che arriva dalla Spagna e da ogni parte del mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/primo-piano/la-cantera-del-barcellona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serie B: il Pescara vince sul Torino e conquista la vetta della classifica</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-b-il-pescara-vince-sul-torino-e-conquista-la-vetta-della-classifica/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-b-il-pescara-vince-sul-torino-e-conquista-la-vetta-della-classifica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 07:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[campionato serie b]]></category>
		<category><![CDATA[classifica serie b]]></category>
		<category><![CDATA[partite serie b]]></category>
		<category><![CDATA[pescara classifica serie b]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Bwin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1696</guid>
		<description><![CDATA[I risultati del 40esimo turno di serie B]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">I risultati delle partite di Bwin</h2>
<p style="text-align: justify;">Tra i risultati delle partite di serie B valide per la 40esima giornata di campionato spicca la <strong>vittoria del<a href="http://www.super-calcio.it/campionato/pescara-calcio-la-storia/"> Pescara</a></strong>di Zednek Zeman <strong>per 2-0 nel big match</strong> dello stadio Adriatico <strong>contro il <a href="http://www.super-calcio.it/campionato/torino-football-club-la-storia/">Torino</a></strong> di Giampiero Ventura. <strong>Una vittoria</strong> <strong>che</strong> senza dubbio vale doppio in quanto <strong>consente agli abruzzesi</strong> <strong>di scavalcare</strong> in classifica proprio <strong>i granata</strong> agguantando la prima posizione con 77 punti, uno in più del Torino e con tre punti di vantaggio sul Sassuolo. Il <strong>match </strong>si è <strong>deciso nel primo tempo grazie</strong> <strong>alle realizzazioni</strong> al 10’ del solito <strong><a href="http://www.super-calcio.it/campionato/lorenzo-insigne-come-del-piero-e-il-pescara-vola/">Lorenzo Insigne</a></strong> e nel recupero del bomber <strong><a href="http://www.super-calcio.it/campionato/serie-b-la-storia-ciro-immobile/">Ciro Immobile</a></strong> che timbra il suo 27esimo centro stagionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Altrettanto importante in chiave promozione è la <strong>vittoria della Sampdoria</strong> di Iachini in rimonta <strong>per 2-1</strong> e con un uomo in meno per via dell’espulsione di Graziano Pellè al 67’. I blucerchiati grazie ai tre punti conquistati salgono a quota 67 mantenendo 4 lunghezze di vantaggio sul Padova a sole due giornate dal termine. Le reti sono state messe a segno da Zito al primo minuto per gli stabiesi e da Munari al 50’ e Icardi all’83’ per la Sampdoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong><a href="http://www.super-calcio.it/campionato/la-storia-del-sassuolo-calcio/">Sassuolo</a></strong> non va oltre ad uno scialbo <strong>pareggio per 0-0 sul campo di Livorno</strong> che di fatto lo allontana dalla zona promozione diretta. Per il <strong>Livorno punto</strong> <strong>importante</strong> che da la quasi matematica certezza di disputare quanto meno lo spareggio <strong>per non retrocedere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli altri risultati delle partite di serie B senza dubbio decisiva la <strong>vittoria del Varese</strong> di Maran per <strong>4-0 ai danni dell’Ascoli</strong> grazie la quale arriva la matematica <a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/campionato-serie-b.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1701" title="Campionato serie B" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/campionato-serie-b.jpg" alt="Campionato serie B" width="205" height="270" /></a>conquista dei play – off da parte dei lombardi. Le reti sono state messe a segno di Neto Pereira al 44’ e al 50’, Cacciatore al 34’ ed infine da Granoche all’85’. Importantissimo <strong>pareggio del Vicenza per 1-1 sul campo dell’Empoli</strong> che sfruttando la contemporanea <strong>disfatta della Nocerina a Crotone per 3-1</strong>, consente ai veneti di scavalcare in classifica i campani intravedendo il play &#8211; out. Il <strong>Padova travolge 3-0 un Gubbio praticamente retrocesso</strong> con le reti di Schiavi al 17’, Cacia 63’ e di Cutulo al 89’. Vittoria che però potrebbe rivelarsi inutile visto che ormai i giochi per i play – off sono praticamente fatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, completano il quadro dei risultati di serie B le partite <strong>Reggina – Cittadella</strong> conclusasi con un <strong>pirotecnico 3-3</strong> e <strong>Modena – Grosseto</strong> con la <strong>vittoria dei padroni di casa per 2-1</strong>. Nell’anticipo di venerdì al San Nicola di <strong>Bari</strong> <strong>pareggio per 2-2 </strong>tra i padroni di casa e il<strong> Brescia</strong> mentre per completare il turno bisognerà attendere lunedì 14 maggio con il posticipo tra l’Albinoleffe e Verona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-b-il-pescara-vince-sul-torino-e-conquista-la-vetta-della-classifica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serie A: l’ultima giornata di campionato</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-a-lultima-giornata-di-campionato/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-a-lultima-giornata-di-campionato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[addio Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[addio inzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[addio Nesta]]></category>
		<category><![CDATA[campionato serie a 2011 2012]]></category>
		<category><![CDATA[juve campione d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[juve premiazione scudetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1703</guid>
		<description><![CDATA[Con il fischio finale delle gare disputate domenica 13 maggio è calato il sipario sulla stagione 2011-2012 della massima divisione del campionato italiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Tanti gli addii da Del Piero a Gattuso</h2>
<p style="text-align: justify;">Con il fischio finale delle gare disputate <strong>domenica 13 maggio</strong> è <strong>calato il sipario sulla stagione 2011-2012</strong> della massima divisione del campionato italiano. Gli ultimi 90 minuti hanno completato il quadro delle squadre che nel corso della prossima stagione saranno impegnate in Europa, così come le squadre che retrocedono in serie B. Inoltre <strong>per molti campioni</strong> quella appena conclusasi rappresenta l<strong>&#8216;ultima gara in carriera</strong>, mentre per altri rappresenta <strong>l&#8217;addio a una squadra in cui hanno militato a lungo</strong>. Ma ecco i risultati delle partite di serie A più interessanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Juventus</strong> già <strong>campione d&#8217;Italia</strong> chiude il campionato da imbattuta e <strong>vince 3-1</strong> in casa <strong>contro l&#8217;Atalanta</strong>. Da annotare il <strong>gol di Alex Del Piero</strong>, che <strong>dà l&#8217;addio alla società</strong> bianconera <strong>dopo 19 anni</strong>.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/8nlCdOfR5Jc" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla Juventus <strong>si guadagna un posto in Champions League il Milan</strong>, secondo in classifica e vittorioso per <strong>2-1 sul retrocesso Novara</strong>. <strong>Tra i rossoneri</strong> sono molti gli <strong>addii</strong>: da <strong>Gattuso</strong> a <strong>Nesta</strong>, senza dimenticare <strong>Pippo Inzaghi</strong>, che ha salutato San Siro segnando la sua ultima rete.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Udinese</strong> trainata da Di Natale ha <strong>vinto per 2-0 sul campo del Catania</strong> e strappa il tagliando per i preliminari della massima competizione europea.</p>
<p style="text-align: justify;">A giocarsi le proprie chance in Europa League saranno invece la <strong>Lazio </strong>e il <strong>Napoli</strong>, che hanno <strong>chiuso il loro campionato con una vittoria</strong>, rispettivamente <strong>ai danni dell&#8217;Inter</strong> (3-1 allo stadio Olimpico di Roma) <strong>e del Siena</strong> (2-1 al San Paolo di Napoli). L&#8217;<strong>Inter </strong>si ritrova così <strong>tagliata fuori da ogni competizione europea</strong>, al termine di una stagione alquanto travagliata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Genoa-Serie-A.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1707" title="Genoa-Serie-A" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Genoa-Serie-A.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>A salutare la serie A</strong> sono tre squadre: alle già retrocesse <strong>Cesena </strong>e <strong>Novara</strong> si sono aggiunti i giallorossi del <strong>Lecce</strong>, sconfitti a Chievo con il risultato di 1-0. <strong>Si salva</strong> quindi <strong>all&#8217;ultima giornata il Genoa</strong>, anche grazie alla vittoria per 2-0 nella gara di Marassi contro il Palermo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle altre gare di giornata <strong>la Roma di Luis Enrique</strong>, che ha già annunciato qualche giorno fa il suo addio alla panchina giallorossa, <strong>vince per 3-2 sul campo del Cesena</strong>, mentre <strong>il Parma</strong> <strong>chiude</strong> la sua ottima <strong>stagione</strong> vincendo tra le mura amiche <strong>per 1-0 contro il Bologna</strong>, vittoria che regala ai gialloblù l&#8217;ottava posizione in classifica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-a-lultima-giornata-di-campionato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fabrizio Miccoli, il Romario del Salento</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/fabrizio-miccoli-il-romario-del-salento/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/fabrizio-miccoli-il-romario-del-salento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 07:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[attaccanti serie a]]></category>
		<category><![CDATA[calciatore serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Miccoli Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Romario del Salento]]></category>
		<category><![CDATA[storia Fabrizio Miccoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1673</guid>
		<description><![CDATA[Fabrizio Miccoli è uno dei più talentuosi calciatori del panorama calcistico italiano, tanto da essere soprannominato "il Romario del Salento".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">L’attaccante è il punto di riferimento del Palermo</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fabrizio Miccoli</strong> è uno dei più <strong>talentuosi calciatori del panorama calcistico italiano</strong>, tanto da essere <strong>soprannominato </strong>&#8220;<strong>il Romario del Salento</strong>&#8220;. Miccoli è nato a Nardò il 27 giugno1979 e sin dall&#8217;infanzia ha coltivato il sogno di giocare a calcio. <strong>Dopo aver militato nelle giovanili del Milan e del Casarano</strong> ha <strong>iniziato</strong> la sua <strong>carriera</strong> di calciatore <strong>professionista</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha <strong>debuttato in serie A</strong> nel corso della <strong>stagione 2002</strong> <strong>con la maglia del Perugia</strong>, dopo aver giocato nelle file del Casarano in serie C1 e della Ternana in serie B. Dopo l&#8217;esperienza a Perugia <strong>ha giocato con la Juventus</strong>, proprietaria del suo cartellino, <strong>realizzando otto reti</strong> in campionato e una in Champions League e confermandosi una valida pedina dell&#8217;attacco bianconero. <strong>Dopo una</strong> breve <strong>parentesi in maglia viola</strong> con la Fiorentina, l&#8217;attaccante salentino <strong>si è trasferito all&#8217;estero</strong>, vestendo per due stagioni la maglia del <strong>Benfica</strong>, con la quale ha collezionato 39 presenze e 14 reti. <strong>Dal 2007 è un calciatore del Palermo</strong>, squadra di cui è anche <strong>capitano</strong>. <strong>Miccoli non ha mai nascosto il suo tifo</strong> e la sua passione <strong>per la società U.S. Lecce</strong>, con la quale spera di giocare in chiusura di carriera.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/miccoli-fabrizio_palermo.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1675" title="Fabrizio Miccoli" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/miccoli-fabrizio_palermo.jpg" alt="Fabrizio Miccoli" width="240" height="255" /></a>Miccoli </strong>è alla sua quinta stagione in maglia rosanero ed è diventato un <strong>punto di riferimento per la </strong>formazione della <strong>squadra palermitana</strong>. Ha giocato oltre <strong>130 gare con la maglia del Palermo</strong> segnando più di <strong>60 reti</strong>. Nelle ultime due stagioni ha contribuito poi alle positive prestazioni della squadra anche in ambito internazionale, quando i rosanero sono scesi in campo per l&#8217;Europa League, competizione nella quale ha messo a segno quattro reti.</p>
<p style="text-align: justify;">È un <strong>attaccante</strong> che <strong>si distingue</strong> <strong>per</strong> le grandi <strong>doti tecniche</strong> e per la <strong>rapidità nei movimenti</strong> in area. La sua <strong>struttura fisica</strong> &#8211; è alto 1,68 m per 64 kg di peso &#8211; gli permette infatti di muoversi con agilità tra le maglie della difesa avversaria. Miccoli ha inoltre <strong>ottime capacità tecniche</strong> sia <strong>nei tiri da fermo sia nel dribbling</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/fabrizio-miccoli-il-romario-del-salento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finale Europa League: l’Atletico Madrid batte il Bilbao per un secco 3-0</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/coppe-europee/finale-europa-league-latletico-madrid-batte-il-bilbao-per-un-secco-3-0/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/coppe-europee/finale-europa-league-latletico-madrid-batte-il-bilbao-per-un-secco-3-0/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 11:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppe Europee]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Athletic Bilbao]]></category>
		<category><![CDATA[Atletico Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[coppe europee]]></category>
		<category><![CDATA[europa league 2012]]></category>
		<category><![CDATA[finale europa league 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1684</guid>
		<description><![CDATA[Nella finale di Europa League 2012 che ha visto fronteggiarsi Atletico Madrid e Athletic Bilbao, in un derby tutto spagnolo, alla fine a spuntarla è stata la squadra madrilena, nonostante i pronostici non la dessero per favorita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">La squadra madrilena porta a casa la coppa</h2>
<p style="text-align: justify;">Nella <strong>finale di Europa League</strong> che ha visto <strong>fronteggiarsi Atletico Madrid</strong> e <strong>Athletic Bilbao</strong>, in un derby tutto spagnolo, alla fine a spuntarla è stata la squadra madrilena, nonostante i pronostici non la dessero per favorita. <strong>La squadra di Simeone</strong>, argentino, come il tecnico del Bilbao, <strong>ha trionfato a Bucarest con un 3-0</strong> senza lasciare spazi di ripresa agli avversari.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;allenatore argentino ha così potuto alzare il suo primo trofeo vinto da allenatore di una squadra europea, e dopo aver battuto il suo ex ct Bielsa.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>partita non si è distinta per</strong> particolari <strong>colpi di scena</strong>, anche se la classe e <strong>lo stile di Falcao</strong> hanno <strong>contribuito a renderla emozionante</strong> per le migliaia di tifosi spagnoli accorsi in Romania.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>colombiano</strong> riesce a <strong>segnare il primo gol</strong> dopo 7&#8242; dall&#8217;inizio del match, con un sinistro di autentica bravura non facendo rimpiangere l&#8217;assenza di Tiago, fuori per squalifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna aspettare <strong>il 34&#8242; </strong>per il <strong>raddoppio</strong>: dopo aver scartato Aurtenexte riesce a sorprendere anche stavolta di sinistro il portiere Iraizoz.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Bilbao sembra riprendere in mano la partita</strong> solo <strong>nel secondo tempo</strong>, quando frena l&#8217;avanzata dei Colchoneros, <strong>ma spreca varie occasioni</strong>, sia con Ibai Gomez, che con Susaeta che con De Marcos.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver confuso la difesa avversaria, <strong>Diego chiude la partita al 40&#8242;</strong> <strong>con un micidiale sinistro</strong> estremamente preciso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Falcao</strong> diventa così <strong>capocannoniere assoluto in Europa League con 12 gol</strong>, mentre l&#8217;<strong>Atletico Madrid porta a casa il</strong> secondo <strong>successo</strong> ravvicinato nella competizione dopo il 2010.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Finale-Europa-League.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1686" title="Finale Europa League" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Finale-Europa-League.jpg" alt="Finale Europa League" width="202" height="151" /></a>I <strong>baschi del Bilbao</strong> invece che nelle finali europee non hanno mai avuto fortuna, portano così a casa l&#8217;<strong>ennesima amara sconfitta</strong>, sperando che per la prossima finale non debbano trascorrere altri 35 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>All&#8217;Athletic Bilbao</strong> non <strong>rimane</strong> che <strong>sperare nella finale di Coppa del Re</strong>, che lo vedrà affrontare il Barcellona il prossimo 25 maggio. Nella stessa Coppa i baschi e i madrileni si sono già affrontati tre volte, e solo in un’occasione l&#8217;Atletico Madrid ha portato a casa la vittoria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/coppe-europee/finale-europa-league-latletico-madrid-batte-il-bilbao-per-un-secco-3-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciro Ginestra: Il bomber di categoria</title>
		<link>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-c/ciro-ginestra-il-bomber-di-categoria/</link>
		<comments>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-c/ciro-ginestra-il-bomber-di-categoria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Super Calcio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[campionato di Lega Pro Prima Divisione]]></category>
		<category><![CDATA[Ciro Ginestra]]></category>
		<category><![CDATA[giocatori lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[migliori giocatori lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[sorrento calcio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.super-calcio.it/?p=1651</guid>
		<description><![CDATA[Ciro Ginestra può essere a buon diritto definito il miglior calciatore di tutto il campionato di Lega Pro Prima Divisione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Il miglior marcatore di Prima Divisione</h2>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>calciatore del Sorrento Calcio</strong> non è solo il bomber con più goal all&#8217;attivo nel suo girone, ma con le sue 20 reti, a tutt&#8217;oggi ha superato anche il capo cannoniere dell&#8217;altro girone dimostrandosi in assoluto il <strong>migliore di</strong> <strong>tutto il</strong> <strong>campionato di Lega Pro Prima Divisione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo mancano ancora alcuni incontri prima che la palma di goleador 2012 venga assegnata a <strong>Ciro Ginestra</strong>, ma senza dubbio l&#8217;attaccante ha dimostrato che quest&#8217;anno <strong>sta senz&#8217;altro giocando la sua migliore stagione</strong> e grazie a questo suo exploit <strong>ha trascinato </strong>con sé <strong>verso le vette della classifica</strong> anche la sua squadra, <strong>il Sorrento</strong>, che ora vorrebbe vedere promosso nella serie superiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi è Ciro Ginestra? Vediamo una sua breve biografia e le squadre in cui è stato. Nato a Pozzuoli nel 1979, <strong>ottiene il suo primo contratto nel 1996</strong> e va a giocare <strong>a Venezia</strong> che allora militava <strong>in serie B</strong>; giovanissimo, viene schierato solo due volte durante il campionato, ma riesce comunque a realizzare una rete. L&#8217;anno successivo rimane nella rosa della squadra veneta collezionando 5 presenze.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/ZFYbbto4HZw" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Nel <strong>1998 Ginestra passa in C1 con la Spal</strong> e finalmente può giocare da titolare <strong>realizzando 10 goal</strong>, ma la sua è una vita da calciatore nomade: ogni anno una squadra diversa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <strong>1999 passa in serie B con la Ternana</strong>, ma ancor prima che finisca il campionato <strong>ritorna al Venezia</strong> che quell&#8217;anno militava <strong>in serie A</strong>, solo qualche mese e <strong>all&#8217;inizio del campionato 2000/2001</strong> viene <strong>trasferito</strong> a <strong>Siena</strong> e dopo qualche incontro sbarca a <strong>Modena</strong> e poi alla <strong>Pistoiese</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Ciro-Ginestra-Sorrento.jpg"><img class="alignleft  wp-image-1653" title="Ciro Ginestra Sorrento" src="http://www.super-calcio.it/wp-content/uploads/2012/05/Ciro-Ginestra-Sorrento.jpg" alt="Ciro Ginestra Sorrento" width="295" height="180" /></a>Nel </strong>gennaio del<strong> 2002</strong> <strong>arriva a Padova</strong> e qui finalmente <strong>vengono alla luce le sue doti di bomber</strong>, tanto che è riconfermato anche per l&#8217;anno seguente, il 2002/2003, in cui realizza il suo record di reti (21). <strong>Seguono</strong> <strong>due anni</strong> &#8220;spenti&#8221; di nuovo <strong>tra le fila del Venezia</strong>, prima di sbarcare a <strong>Frosinone</strong> (2005), <strong>po</strong>i il <strong>Perugia</strong> (2006) e quindi <strong>un contratto biennale con il Gallipoli</strong> che trascina in serie B. A <strong>gennaio 2010</strong> è <strong>passato al Crotone</strong> e a <strong>luglio 2011</strong> <strong>ha firmato per due anni con il Sorrento Calcio</strong> e ora si appresta a vincere il titolo di capocannoniere Lega Pro Prima Divisione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.super-calcio.it/campionato/serie-c/ciro-ginestra-il-bomber-di-categoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

